
Studio Arditi
Fondato a Firenze nel 1968 da Duccio Trassinelli, il gruppo di design italiano Studio A.R.D.I.T.I. annovera tra i membri Alessandro
Mazzoni, Delle Stelle, Elisabetta Scheggi Merlini, e, per un breve periodo, Gianni Gamberini. Il collettivo rivendica la sua posizione nel movimento anti-design lanciando il “Manifesto Studio A.R.D.I.T.I.” durante l'International Conference on Environmental Structures tenutasi nel 1970 a Rimini. Redato come una sorta di satira politica, intento dello scritto è di dichiarare l’opposizione
al capitalismo e alle tendenze consumistiche del dopoguerra, diffuse pure nell'industria del design, allineandosi alle più note
esperienze del design radicale, ad esempio, del gruppo Memphis e Alchimia.
Collaborando nel corso degli anni ’70 con importanti ditte come Cassina e sperimentando tra i primi nel settore dell’illuminazione lampade a
basso voltaggio, realizzate ad esempio per Sormani, nel corso
dell’attività terminata con lo scioglimento del gruppo nel 1977,
annovera anche creazioni per LumenFORM e pezzi acclusi a importanti collezioni museali come il MoMA di New York, il Centre Pompidou a Parigi o il Vitra Museum in Germania.
